30 marzo 2008
L@S ZAPATISTAS NO ESTAN SOL@S
L’idea è stata lanciata a febbraio da un piccolo gruppo
di attivisti greci ricevendo l'adesione di 22 organizzazioni europee.
Lavorare in comune per costruire una campagna di solidarietà
e appoggio con gli indigeni zapatisti e contro la guerra in Chiapas.
Un modo per rompere il silenzio sull’offensiva paramilitare
contro le comunità indigene zapatiste, ribadire l'importanza
delle espeirenza zapatiste a livello globale e allo stesso tempo
organizzare a luglio una Carovana europea di solidarietà e appoggio
in Chiapas
In Italia i promotori della campagna L@s zapatist@s no estan
sol@s sono l’associazione Ya Basta!, Mani tese Lucca,
comitato Chiapas «Maribel» Bergamo, Comitato Chiapas
Torino, Consolato ribelle del Messico di Brescia, Comitato Chiapas
Brescia, Coordinamento toscano di sostegno alla lotta zapatista,
Rete di sostegno al Chiapas rebelde, Fondazione Neno Panchetta,
Progetto dignidad Rebelde, Carta, Associazione Tatawelo e Associazione
Ex Lavanderia.
Per informazioni e partecipare alla Carovana di questa estate
loszapatistasnoestansolos@globalproject.info
Atene, 11 maggio 2008
Dichiarazione finale dell'Incontro Europeo in difesa e lotta
con i popoli zapatisti e la OTRA CAMPAÑA in Messico
Alla società civile internazionale
Agli aderenti alla Sesta Dichiarazione della della Selva Lacandona
e alla Zezta Internacional
Ai mezzi di comunicazione internazionali
Alle Giunte del Buon Governo, Municipi Autonomi. Comunità
e Basi di Appoggio Zapatiste
All' EZLN
Alla Otra Campaña messicana Riunita in Grecia, organizzazioni,
collettivi e persone a livello individuale della Otra Europa in
lotta che sta cercando percorsi di solidarietà tra i popoli,
DICHIARIAMO CHE:
1 - Le e gli zapatisti non sono sole/i e confermiamo il nostro impegno
di rimanere allerta e denunciare le gravi violazioni dei diritti
individuali e collettivi che sta avvenendo in Chiapas e in tutto
il Messico.
2 - Risponderemo oggi e in futuro a tutte e ognuna delle aggressioni
del governo, militari e paramilitari contro l'Esercito Zapatista
di Liberazione Nazionale, le sue basi d'appoggio, gli aderenti alla
Otra Campaña messicana.
3 - Continueremo insieme alle nazioni, popoli e tribù indigene
che sono in resistenza e costruiscono la loro autonomia.
DENUNCIAMO:
1 - La fraudolenta violazione degli Accordi di San Andrés
da parte del governo messicano, così come la continua esclusione
sociale ed economica delle e degli indigeni che li condanna a condizioni
di vita i estrema povertà alimentare, sanitaria e culturale.
2 - L'allarmante incremento dell'offensiva contro il movimento zapatista
nel sudest messicano, evidenziata all'aumento delle attività
di controinsorgenza e la riattivazione di gruppi paramilitari.
3 - Le gravissime ed intollerabili aggressioni commesse da parte
dei paramilitari contro le e gli osservatori dei diritti umani,
di cui dichiariamo responsabili Felipe Calderón Hinojosa,
Presidente della República mexicana e Juan Sabines Guerrero,
governatore dello stato del Chiapas.
ESIGIAMO:
1 - Il rispetto allo sviluppo e alla libera determinazione delle
nazioni, popoli e tribù indigene.
2 - La fine degli sgomberi delle terre recuperate, aggressioni e
attacchi del governo, della polizia, di militari e paramilitari
contro le comunità indigene in resistenza.
3 - La fine delle impunità in cui hanno operato questi gruppi
paramilitari e i loro mandanti.
4 - Il ritiro immediato delle postazioni militari dal territorio
indigeno e zapatista.
5 - La fine della repressione contro tutti i movimenti sociali messicani
e della Otra Campaña messicana.
6 - La liberazione incondizionata di tutte e tutti i prigionieri
politici in Messico e la cancellazione degli ordini di cattura ancora
pendenti così come la ricomparsa in vita delle e dei desaparecid@s
e il ritorno ai propri luoghi degli sgomberati.
ANNUNCIAMO:
1 - Il nostro camminare insieme alla Campagna Europea di Solidarietà
per l'Autonomia zapatista e contro la guerra in Chiapas.
2 - La realizzazione di una carovana in appoggio dell'autonomia
delle comunità zapatiste, come spazio per la condivisione
di resistenze e lotte che costruiscano un sogno di speranza dalla
Otra Europa anticapitalista all'Otro Messico in basso e a sinistra,
che inizierà il suo cammino il 27 di luglio a Città
del Messico per concludersi il 12 agosto in territorio zapatista.
3 - Lanciamo un appello alla società civile internazionale,
alle sue lotte e resistenze anti-neoliberiste ad unirsi alla Carovana
e al resto delle iniziative che partiranno da questa campagna.
Per terminare, vogliamo denunciare le autorità migratorie
del Regno Unito, che hanno negato l'ingresso nel paese a Juan Haro,
del Moviment for Justice in el Barrio, del East Harlem di New York,
aderente alla Sesta Dichirazione della Selva Lacandona e alla Otra
Campaña, impegnato in una serie di incontri europei come
parte della Campaña Internacional en Defensa de El Barrio.
Sole/i non possiamo, e in qualche modo non vale.
(tradotto dall'Ass.Ya Basta Milano!). |